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Ex Chiesa di San Nicolò

Nell’area dove sorge oggi San Nicolò esisteva già una chiesa intitolata a San Nicola di Bari. Tale edificio fu concesso dal Vescovo Bartolomeo Accoramboni nel 1263 ai frati Agostiniani, che ottennero anche la vicina chiesa di San Massimo.
Sull’area delle due chiese, essi edificarono a partire dal 1304, un nuovo grande tempio con annesso convento, che fu per secoli un centro di cultura rinomato in tutta Italia, dove si formò Gregorio Elladio, maestro dell’Ariosto.
La chiesa ha semplice pianta rettangolare che si conclude con un’altissima abside poligonale; la facciata è a due spioventi ed è arricchita da un grande portale archiacuto e scolpito, di moderato stile gotico.
Nella lunetta è visibile un affresco rappresentante la Madonna col Bambino fra i Santi Agostino e Nicola, realizzato nel 1412 dal Maestro della Dormitio di Terni.
L’interno, che ha perduto quasi totalmente la decorazione, è costituito da un’ampia aula rettangolare con copertura a capriate terminante con una tribuna sulla quale è innestata una maestosa volta ad ombrello aperta per mezzo di bifore.

AA.VV., L’Umbria, Manuali per il Territorio, Spoleto, Roma 1978

Informazioni utili

Indirizzo: Via Gregorio Elladio

Ente: Comune di Spoleto


Destinazione d'uso: Centro Congressuale, teatro, sede per mostre temporanee

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